PostHeaderIcon Attrazioni nei dintorni di Acqui Terme

Circondato da una corona di colline che si adagiano sulle valli del torrente Erro e del fiume Bormida, il territorio dell’Acquese si presenta paesaggisticamente vario con prati, vigneti, boschi e calanchi, fiumi e torrenti. Una terra bellissima ed accogliente che vi sorprenderà con il calore e la semplicità della gente.

 

Una terra di confine, tra Piemonte e Liguria, tra pianura e Appennino, ricca di suggestioni ambientali, paesistiche, artistiche eno-gastronomiche.  Una terra di boschi e calanchi, di selvaggina e di vigne, di funghi, tartufi, castagne e nocciole, che deve la sua straordinaria varietà di ambienti, di paesi, di genti proprio al suo essere stata per secoli crocevia di commerci e di itinerari, percorso dalla devozione e dei mercati, occasione di scambi culturali e commerciali.
Sono le antiche vie romee, quelle percorse da pellegrini e guerrieri, monaci e carovane dirette a Roma, ma accanto alle chiese ostello dal grande portico che offrono riparo ai viandanti, troviamo anche i resti degli empori, dei mercati medioevali, dei tracciati stradali percorsi dalle some caricate di sale e di pesce essiccato, ottimo scambio, per i contadini, di grano, carne e formaggi.
Tre valli, Orba, Erro e Bormida di Spigno, che offrono una grande varietà di paesaggi; dai calanchi di Spigno, Montechiaro e Marana ai boschi di Morbello e Ponzone, dalle vigne ai frutteti di Castelletto, dai pascoli di Cavatore e Pareto ai laghetti incontaminati di Cartosio.

Frazioni di Acqui T.

Moirano: da visitare Chiesa di Santa Maria
Lussito: da visitare; la graziosa chiesa di S. Maria della Pace
Ovrano – presso il cimitero, in una campagna suggestiva si trova la chiesa dei Ss. Nazario e Celso, eretta tra XI e XII secolo.

Alice Bel Colle

Il paese è diviso in due borgate: la più antica si trova sul colle, mentre la borgata nuova si estende più a valle.  A 6km da Acqui circondato da vigneti.  Da visitare: la parrocchiale di San Giovanni Battista. La torre panoramica che offre una vista a 360 gradi, situata nella piazza centrale e la chiesetta della Madonna del Poggio.  A poca distanza dal paese sorge la chiesa barocca di Santa Maria della Fraschetta. Per informazioni tel. Comune 0144 745284

Grognardo

Un piccolo paese di antiche origini già nel 911 possedimento dell’abbazia di S. Quintino di Spigno. Da visitare: complesso seicentesco costituito dalla parrocchiale di S. Andrea e il Palazzo Incisa Beccaria; i resti del Castello isolati su di una boscosa collina sovrastante il paese e una costruzione residenziale di età 500esca. Per informazioni tel. Comune 0144 762103

Prasco

Diviso in due borgate, Prasco stazione e Prasco Centro che si sviluppa sulla collina. Da visitare: il castello proprietà dei conti Gallesio Piuma – interessante esempio di “casa fortezza” del Monferrato, e l’antica parrocchiale romanica dei Santi Nazario e Celso, nel cimitero. (Il castello è visitabile durante la rassegna Castelli Aperti – www.castelliaperti.it oppure su prenotazione per gruppi durante l’anno tel. 0144 375769). 
Per informazioni tel. Comune 0144 375703/ 375674

Ricaldone

Qui la vite è monocoltura e disegna geometrie di filari a perdita d’occhio che esaltano i profili morbidi e sinuosi delle basse colline.  Tutto il paesaggio reca fortemente l’impronta di secoli di attività umana e le grandi cascine sparse tra i vigneti testimoniano di un’agricoltura ricca e importante già nei decenni passati.
Da visitare: la Chiesa dei SS. Simone e Guida risalente alla prima metà del XVI secolo con pregevoli dipinti e affreschi, e le cappelle della Madonna del Rosario e di S. Giuseppe. Paese natale del cantautore Luigi Tenco.
Per informazioni tel. Comune 0144 74120

Strevi

A 5 km da Acqui rinomato per i vini Moscato e Brachetto. Da  visitare: il castello del 1300 (oggi sede del municipio) cinto da mura e fossato quattrocenteschi, ed edifici nobiliari del XIV e XV sec.
Chiesa parrocchiale di San Michele- è stata ristrutturata ed impreziosita dall’architetto Caselli e dal pittore Ivaldi di Ponzone detto il Muto.  All’interno si può inoltre ammirare una stupenda riproduzione del San Michele Arcangelo di Guido Reni. Per informazioni tel. Comune 0144 363124

Terzo

Il nome di Terzo ricorda che il paese era posto ad “tertium lapidem”, cioè a tre miglia da Acqui, sulla importantissima via Aemilia Scauri.
Da visitare: la torre del XIV secolo, unico resto del castello, e le chiese di S.Maurizio e S.Antonio Abate (la Torre è visitabile tutto l’anno – per info
www.castelliaperti.it oppure tel. Comune 0144 594264

Visone

Da visitare: il castello conserva resti delle mura con la porta gotica di accesso, ruderi del palazzo e soprattutto la slanciata Torre merlata trecentesca. La Parrocchiale di Visone che risale al 1604 è situata entro la cinta del castello ed intitolata a S. Maria delle Grazie. Per la strada Morbello-Visone in regione Catanzo si trova la Chiesa campestre di Santa Croce detta chiesa della cappelletta eretta nel 1595.
Per informazioni tel. Comune 0144 395297-395800

L’Appennino Valle Erro

Cavatore

A dominio di Acqui, e a guardia delle colline piemontesi, Cavatore è forse uno dei borghi antichi più interessanti della zona.  L’ampio uso della pietra caratterizza il centro storico in cui spiccano case medievali e rinascimentali.  Da visitare: una torre a pianta quadrangolare, la parrocchiale di Sant’Antonio, alcune case medioevali e palazzine dei secoli XVI-XVII; all’interno del cimitero la parrocchiale antica di San Lorenzo, con abside romanica, conserva ancora affreschi tardo gotici.  Osservatorio Astronomico.  Per informazioni tel. Comune 0144 320753

 

Castelletto d’Erro


E’ una delle vette della Comunità Montana, e la torre di guardia della Valle Erro in direzione di Acqui.  Il panorama è eccezionale, accompagnato dai profumi delle erbe officinali, e dalle fragranze di pesche e fragole, glorie gastronomiche del paese.  Lo sguardo spazia all’infinito dalle Langhe all’Appenino Ligure ed alla pianura Alessandrina, con sullo sfondo la catena alpina dal Monviso ai monti lombardi.
Da visitare: il complesso fortificato è oggi ridotto a una torre a base quadrata. La parrocchiale dell’Assunta, che custodisce al suo interno vari dipinti attribuiti al pittore ponzonese Pietro Ivaldi detto il “Muto”; Sant’Onorato, ora piccola cappelletta sita a più di 1 km dal paese.  Per informazioni tel. Comune 0144 342002

Cartosio

Nel cuore della Valle dell’Erro, Cartosio è di antiche tradizioni, ricca di vicende storiche, un paese di mezza collina dominato da un torrione quadrangolare di probabile origine saracena. L’ipotesi è che la mitica “Caristum”, la città-fortezza dei Liguri Stazielli , fu distrutta dalle armate romane del console Popilio Lenate nel II secolo a.C. La presenza di estesi boschi di castagno e rovere, ricchi di funghi e selvaggina fanno di Cartosio una meta di villeggiatura e una riposante occasione di sosta. Da visitare: la torre originaria del X sec. e la chiesa di Sant’Andrea del 1600.  Per informazioni tel. Comune 0144 40126

Malvicino

Il paesaggio della Valle Erro si fa via via più aspro, le colture lasciano spazio ai boschi.   Malvicino è un gioiello di paese, una borgata di poche case antiche, raccolte intorno a una piazza, con una rustica chiesa rinascimentale e una pieve campestre di San Michele.  Da visitare: pieve di San Michele, antichissima chiesetta romanica, la chiesa parrocchiale e l’oratorio, oggi sede del Comune e adibito a mostre e incontri culturali.  Informazioni tel. 0144 340882 - 340918

Melazzo

Qui nacque nel 1004 Guido dei Conti dell’Acquesana, ovvero  S. Guido, patrono della città di Acqui Terme. Da visitare: il castello , l’Oratorio di San Pietro martire, la parrocchia barocca di S. Bartolomeo, la chiesa dell’Annunziata, il parco di Villa Scati. Sulla sponda opposta del torrente Erro, non distante dalla frazione di Arzello, si trova la chiesetta romanica di S.Secondo e il Castello di Moncrescente detto “Tinazza”. (Il parco di Villa Scati è visitabile durante la rassegna Castelli Aperti www.castelliaperti.it oppure tel. 0144 324933).  Informazioni tel. Comune 0144 41101

Pareto

Situato sulla via tra il mare e la pianura, paese dolcemente posato tra i boschi e i pascoli.  Da visitare: la porta trecentesca in arenaria squadrata del ricetto, all’interno del quale spiccano alcune case in pietra di origine medievale. Interessanti anche la parrocchiale seicentesca di San Pietro e la piccola chiesa di Santa Rosalia.
Per informazioni tel. Comune 019 721044

Ponzone – considerato la 2° veduta più panoramica di tutta l’Italia!

E’ il paese più alto della comunità a 629m sul livello del mare ed è il più grande come superficie di territorio: comprende infatti 10 frazioni.  Data la sua posizione offre un invidiabile panorama sulle Langhe, il Monferrato e le Alpi.
Da visitare: la chiesa parrocchiale di San Michele è una delle più grandi della comunità, completata nel 1627, ricca di elementi barocchi e rococò.
L’Oratorio del Santo Suffragio che ospita il museo di arte sacra. A 3km dal paese si trovano il seicentesco Santuario della Pieve con la coeva Via Crucis
Per informazioni tel. comune 0144 78103

Valle Bormida di Spigno

 

 

Bistagno

Da visitare: la Gipsoteca “Giulio Monteverde”- museo civico in cui sono esposti i modelli originali in gesso dello scultore bistagnese Giulio Monteverde (1837-1917).
Santuario della Pieve la cui struttura architettonica presenta le caratteristiche del tardo barocco (1600-1700); Chiesa di San Giovanni Battista - in cui è conservata la statua della Madonna “Consolatrix Afflictorum”, opera del Monteverde e la slanciata torre medioevale, unico resto del castello. Per informazioni tel. Comune 0144 79106

Denice

A 17km da Acqui.  Suggestivo borgo medioevale, disposto ad anello intorno alla slanciata torre duecentesca, unica testimonianza del distrutto castello.  Il piccolo borgo è ricco di case in pietra e di chiesette antiche. Per informazioni tel. Comune 0144 92038

Ponti

A 17km da Acqui.  In epoca romana da qui passava la via Aemilia Scauri, di cui è testimonianza un miliario conservato nei portici comunali del paese.  Da visitare: le rovine del castello dei Marchesi del Carretto e la parrocchiale dell’Assunta. Tutti gli anni l’ultima domenica di aprile, si tiene la Sagra del Polentone. Per informazioni tel. Comune 0144 596142

Merana

Situato agli estremi confini dell’Alto Monferrato.  Da visitare: la trecentesca torre di San Fermo; nei pressi la chiesetta di San Fermo, di origini romaniche e la parrocchiale di San Nicolao. Per informazioni tel. Comune 0144 99100

Montechiaro d’Acqui

A 15km da Acqui.  Il borgo alto è posto su un crinale tra le valli Bormida e Erro e gode di un paesaggio mozzafiato.  Le suggestive vie acciottolate, i voltoni, le scalinate in arenaria; le case sono tutte in pietra con lapidi, portali e stemmi recanti i segni dei secoli passati.  Visibile è la cinquecentesca parrocchiale di San Giorgio e l’oratorio di Santa Caterina, adibito al Museo Contadino. Per informazioni tel. Comune 0144 92393.

Spigno Monferrato

A 24km da Acqui.  Grosso centro arroccato su un terrazzamento fluviale del fiume Bormida è contraddistinto da stretti vicoli, archivolti e piazzette.  Da visitare: la tardo cinquecentesca parrocchiale di Sant’Ambrogio, i resti del castello del XIV e XVI secolo e un ponte fortificato medievale sulla Bormida.   Nei pressi troviamo l’antichissima abbazia di San Quintino (visitabile dall’esterno), fondata dai marchesi Aleramici nel 991.  Per informazioni tel. Comune 0144 91155

Bassa Valle Bormida

Cassine

A 16km da Acqui.  Conserva uno dei più bei nuclei storici dell’Acquese.  Tra numerose case medievali e quattrocentesche con facciate in cotto, emerge la preziosa Chiesa di San Francesco - uno dei pochi significativi esempi in Piemonte di architettura gotico lombarda con derivazioni cistercensi.
Palazzo Zoppi - già dei Visconti risale al XIV secolo.  Di rilievo la corte d’onore caratterizzata da archi gotici ribassati, la cappella ove si trova un interessante affresco di scuola piemontese: la Madonna col Bambino.  Affreschi del XV secolo di scuola lombarda.  Di rilievo la romanica chiesa di S. Giacomo, dotata di campanile quattrocentesco (P.zzo Zoppi è visitabile solo su prenotazione tel. Comune 0144 715151)

Castelnuovo Bormida


Borgo agricolo disteso in riva al Bormida e caratterizzato da un vasto complesso castellano. Da visitare: il castello, fondato tra la fine del X secolo e i primi del XI secolo e la chiesa cinquecentesca della Madonna del Rosario e la chiesa di San Rocco. Per informazioni tel. Comune 0144 714535

Morsasco

Da visitare: il castello Pallavicino già dei Malaspina, edificato in età medievale.  Nei pressi del cimitero è la chiesa romanica di San Vito, con affreschi del XIV secolo.
(il castello è visitabile durante la rassegna dei Castelli Aperti www.castelliaperti.it oppure su prenotazione durante l’anno per gruppi tel. 0144 73136).  Informazioni tel. Comune 0144 73022

Orsara Bormida

Conserva ancora il suo castello , nato come torre di avvistamento intorno all’anno 1000, fu trasformato in castello nel XIV secolo.  La sua maestosità è intensificata dalla ricchezza di elementi artistici: pitture e sculture d’epoca.  Nei pressi del castello è visitabile l’oratorio (il castello è visitabile durante Castelli Aperti www.castelliaperti.it oppure su prenotazione per gruppi tel. 0144 367016) – Comune tel. 0144 367057

Rivalta Bormida

Paese dall’ordinato disegno urbanistico che lo rende simile alle “villenove” medioevali. Da visitare: ben conservato il centro storico con Palazzo dei Torri, la Casa dei Biorci, le Case del Vicolo Baretti, la parrocchiale di San Michele e l’Oratorio di San Sebastiano.  Per informazioni tel. Comune 0144 372163

Sezzadio

(20 km da Acqui)
Grosso borgo di pianura; da visitare: Complesso conventuale di Santa Giustina, composta da abbazia villa ed edifici. L’abbazia fu fondata verso il 722 dal Re Liutprando.  La leggenda narra che qui nacque Aleramo – fondatore del Monferrato.  Informazioni tel. Comune 0131 703759 – Abbazia 0131 703659

Monastero Bormida

Come indica il nome, Monastero fu fondato da un gruppo di monaci benedettini.  Di quella presenza monastica è rimasto intatto l’originale campanile romanico della chiesa abbaziale, poi adibito a torre campanaria e collegato al castello da una ponte ad arco. Da visitare: il castello - sorto intorno al XIV secolo come dipendenza dell’antico monastero benedettino Santa Giulia . Il ponte romanico a schiena d’asino, la chiesa parrocchiale di Santa Giulia e l’antica pieve di San Desiderio, gioiello dell’architettura barocca.  Monastero ha dato i natali ad Augusto Monti, scrittore antifascista, maestro di Cesare Pavese (il castello è visitabile durante la rassegna di Castelli Aperti www.castelliaperti.it oppure tel. Comune 0144 88012)

Importanti Siti Archeologici

Acqui Terme: il Museo Archeologico,  i resti dell’acquedotto, il sito archeologico della Piscina Romana, il teatro Romano, pavimento a mosaico, abbeveratoio in pietra e tubature “Fistulae” in piombo.  Per ulteriori informazioni vistare il sito www.comuneacqui.com o tel IAT 0144 322142

 

Serravalle Scrivia – area archeologica di Libarna ( statale per Genova in direzione Arquata): le rovine di Libarna, l’anfiteatro e il teatro, strade lastricate e isolati. L’area archeologica sistemata a parco è una delle più estese del Piemonte.
Per informazioni tel. 0143 633627/686252
www.comune.serravalle-scrivia.al.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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