PostHeaderIcon Sapori dell'acquese

Acqui Terme, città dalle origini antichissime, stazione termale più importante del Piemonte, vanta l’Enoteca Regionale “Terme e Vino” che ha iniziato la sua attività nel 1981, ospitata nelle splendide cantine di Palazzo Robellini (edificio risalente nelle sue parti più antiche al XI sec.). Volte di pietra, muri di mattone fanno da culla ai prestigiosi vini dell’Acquese e dell’Alto Monferrato e di tutto il Piemonte. Due prestigiosi vini portano nel mondo il nome della cittadina termale. L'Acqui Brachetto D.O.C.G, il primo vino rosso dolce d'Italia a fregiarsi della D.O.C.G, un vino che si abbina con i nostri dolci ed il Dolcetto d’Acqui D.O.C.

Tra le prelibatezze dell’Acquese spicca il salame “filetto baciato”, di antichissima ricetta. Questo salame è composto dal cuore del filetto e del sottofiletto del maiale, salato e profumato, avvolto in pregiata pasta di salame di puro suino e ricoperto con budella. La naturale e lenta stagionatura realizzata in un particolare clima a 750 m.l.m. dona al prodotto un profumo, una morbidezza difficilmente imitabile.

Tra i dolci: l’amaretto, l’acquese al rhum ed il torrone. L’amaretto prodotto secondo ricetta antichissima con mandorle nostrane dette “Saccarelle”, mandorle dolci, mandorle amare, zucchero ed albume fresco. La nascita degli “Acquesi al Rhum” risale agli anni cinquanta, cioccolatino di crema di marroni, pasta di nocciole, cioccolato fondente ed il rhum. Il torrone, un dolce fatto di nocciole tostate, albume, miele e zucchero.

 
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